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Kompa (Compas), Afro-Zouk, Soca, Soukous, Biguine, Cadence, Calypso, Son Caribeño, Champeta Criolla, Koladeira, Funanà, Lambada-Zouk, Coupé-Decalé, ecc...

 

 

 

 

Translation - Traduction

Afro-Zouk     Soukous   Champeta Criolla

  

Afro-Zouk. Il ritmo delle Antille francesi "ritorna" in Africa e miete nuovi successi!

E’ lo Zouk suonato dai musicisti dell’Africa Occidentale, che lo contaminano con i loro ritmi locali, spesso cantato, in francese, portoghese (Angola) e creolo capoverdiano e nelle lingue locali. E’ particolarmente diffuso in Gabon e Costa D’Avorio, Capoverde (Cabo Zouk). Gli artisti più importanti sono Olivier N’Goma, Monique Seka (la regina dell’Afro-Zouk), Boy Ge Mendes, Here Mathey, Bane, ecc….

 

Monique Seka con il suo brano di successo: Okaman

 
Nell'ambito dell'Afro-Zouk merita una particolare menzione il Kizomba fusione tra Semba (il predecessore del Samba) con altri ritmi musicali, soprattutto lo Zouk, che provengono dalle Antille Francesi, Guadalupe e Martinica.  Attualmente, il Kizomba, tende sempre più a svilupparsi e a creare un proprio stile originale. Le nuove generazioni di artisti angolani, con l'aiuto delle moderne tecnologie, producono quasi ogni giorno una canzone, per poi lanciarla sul mercato. Gli artisti più famosi sono: Irmãos Verdade, Don Kikas, Paulo Flores, Eduardo Paim, Maya Cool, MC Dog Murras, MC Mauro Madaleno ecc.... Nel frattempo,  un altro ritmo sta emergendo ed è molto in voga  nelle serate angolane,  si chiama Terraxinha.

 

Due video di lezioni di Kizomba - Parte prima e seconda.

 

  

Soukous il ritmo africano che fa battere il cuore!

Il Soukous è un ritmo africano basato sulla chitarra elettrica. Nato nei bar, locali e studi di registrazione di Kinshasa la capitale del Congo (Zaire), è subito diventato una musica di successo. Le sue radici provengono da Tabu Ley e da Joseph Kabasele, la cui band, African Jazz, introdusse gli strumenti elettrici, alla fine degli anni ’50, alla sempre popolare orchestra OK Jazz (miscela di rumba congolese e folclore). Questi musicisti, creando un mix di nuovi ritmi, influenzarono gli artisti che collaboravano con loro, durante le registrazione dei vari album. Lo stile melodico e suo tempo sentimentale di Ley ebbe un forte impatto su Kanda Bongo Man, che iniziò la sua carriera di cantante con l’Orchestre Belle Mambo nel 1973. Sei anni dopo si sposta a Parigi per registrare un album Lela Lela e si fa contaminare dallo Zouk che in quel momento aveva molto successo nelle Antille francesi e nell’Africa francofona.

Altri artisti africani, che registravano a Parigi i loro album, iniziarono a miscelare la loro musica con le sonorità dei Carabi. Il primo passo venne nel 1979, un numero di collaboratori di Ley lasciarono l’Orchestre Afrisa e si spostarono ad Abdijan, nella Costa D’Avorio dove crearono un gruppo musicale con un vocalist di Ley, Sam Mangwana. La formazione della nuova band African all Stars comprendeva Dizzy Mandjeku, chitarra solista, Syran Mbenza, mi-solista, Lokassa Ya Mbongo, chitarra accompagnamento, Pablo Porthos e Bopol Mansiamina, basso e Ringo Moya alle percussioni. La loro popolarità fu enorme. Miscelando soukous e beguine l’antesignana dello Zouk, con i testi di Sam Mangana cantati in prevalenza in Francese, L’African All Star portò la musica del Congo a livelli di conoscenza elevati.

Nel 1980, Mangwana iniziò a cercare di farsi conoscere fuori dall’Africa viene a Parigi con Syrian e Pablo e registrò un album "Maria Tebbo" con il nome di "L’Internantional Sam Mangwana." Nello stesso momento vennero fuori nuovi artisti e orchestre che suonavano il Soukous come Innovations Les Quatre Etoiles e Thico la Voce D’Oro dell’Africa. Questo ritmo si affermò nell’Africa occidentale, soprattutto francofona e in Francia e iniziò a farsi conoscere nel resto del mondo fino ai giorni nostri. Gli artisti più conosciuti sono oltre a quelli citati prima sono Papa Wemba, Pepe Kallé, Koffi Olomide, Zaiko Langa Langa, Mbilia Bel, Odito, Awilo Longoba, ecc….

Qui sotto un esempio di video di Soukous con delle simpatiche ballerine

 

 

Champeta Criolla la nuova "vibrazione" dei Carabi colombiani! Il Soukous africano contamina la musica colombiana.

In Colombia si ballano le musiche dei Carabi da sempre, dalla Salsa al Mambo, dalla Cumbia al Mapalé. Trent’anni fa, però, alcuni marinai portano i primi dischi africani a Cartagena, sulla costa atlantica. Da quel momento la musica popolare africana si è radicata fondendosi con gli stili locali. Questa miscela esplosiva si Soukous, Mbanga e di Hi-Life associata agli altri ritmi dei Carabi come il Rap, Reggae, Soca e Calypso. E’ il nuovo cocktail musicale che fa vibrare il nuovi giganteschi apparati giganti di Sound-System delle periferie dei neri. Un ritorno alla origini per una popolazione composta per la maggioranza di discendenti di schiavi.

La "culla" della Champeta si trova a Palenque de San Basilio a 70 km da Cartagena, uno dei più celebri villaggi di "cimarrones" (così chiamano qualche volta i neri dell’America Latina), fondato nel XVII secolo dagli schiavi in fuga, che si rifiutarono di costruire le mura di Cartagena. Nella lingua creola parlata dagli abitanti si trova un vocabolario bantù venuto dal Congo e gli strumenti utilizzati dai musicisti locali sono l’eredità diretta dei loro antenati deportati dall’Africa tre secoli fa. Champeta deriva dal nome dato a un grande coltello che si usava per i combattimenti, di qui il termine "champetu" per identificare le persone che ballavano questa musica.

Cartagena è il crocevia musicale di questo ritmo sin dagli anni ’80, pur essendo una musica moto creativa, per un certo periodo non è stata molto considerata dai colombiani. Ma adesso grazie all’interesse di alcune case discografiche si possono trovare delle compilation di Champeta anche in Europa e in Italia. Alcuni fra gli artisti più noti sono, Luis Towers, Son Palenque, Kussima, Elio Boom, Bogaloo, Candido Dr. De La Terapia e tanti altri.

Champeta Sound System

Qui sotto il video di un remix di Champeta con una dimostrazione di ballo.

Grazie per questo video ad africolombia

Documentario film i Re creoli della Champeta

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